Come trattiamo i tuoi dati
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Quinto serve a una cosa sola: trovare abbastanza gente per giocare a calcetto. Per farlo ci servono pochi dati, e questa pagina dice quali, perché, e come te li riprendi.
Chi tratta i tuoi dati. Quinto di Manfredi Pellitteri, Via Gioacchino Crisafulli 11, 90046 Monreale (PA), P.IVA 07375760829. Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati scrivi a privacy@quintoapp.it: risponde una persona, entro un mese al massimo.
Cosa raccogliamo, e perché.
- Il tuo numero di telefono. È il tuo accesso: ti manda il codice di verifica e ci dice che sei tu. Nessun altro giocatore lo vede. Solo il gestore di un campo e chi ha organizzato quella partita possono vedere il numero l'uno dell'altro, perché devono potersi chiamare.
- Nome, età e ruolo. Servono a farti riconoscere da chi gioca con te. Il nome e il ruolo li vedono gli altri giocatori della partita.
- Altezza e caratteristiche (tiro, dribbling, e le altre). Servono a dividere le squadre in modo equilibrato. Sono facoltative: se non le metti giochi esattamente come gli altri, e puoi togliere quello che hai messo dal tuo profilo, quando vuoi.
- La tua posizione, se ce la dai. Serve a dirti quanti chilometri ci sono da te a ogni campo e a mettere in cima le partite vicine. La tua posizione non ci arriva mai: il calcolo avviene dentro il tuo telefono e sul nostro server non viene salvata. Puoi negare il permesso e usare l'app senza distanze, o revocarlo dalle impostazioni del telefono in qualsiasi momento.
- La tua foto, se la metti. La vede chi gioca con te. Puoi cambiarla o toglierla dal profilo quando vuoi.
- Un identificativo del tuo telefono, per farti arrivare gli avvisi. Sparisce quando esci dall'account o disinstalli l'app.
- Le tue partite: a quali ti sei iscritto, quando sei uscito, in che squadra eri, gli avvisi che ti abbiamo mandato.
- Il tuo record: quante partite hai giocato, quante volte hai lasciato il posto all'ultimo e quante non ti sei presentato. Lo scrive chi organizza la partita, entro un giorno. Lo vedono gli altri giocatori, e serve a una cosa sola: far entrare per primo dalla lista d'attesa chi si presenta, e permettere a chi organizza di chiedere «nessuna assenza negli ultimi 30 giorni». Se una riga del tuo record è sbagliata, scrivici e la correggiamo.
- Chi hai invitato: se qualcuno si registra dal tuo link, teniamo che è arrivato da te e per quale partita. Lo vedi solo tu.
Cosa NON facciamo. Non ti mostriamo pubblicità. Non vendiamo i tuoi dati a nessuno. Non leggiamo la tua rubrica, le tue foto sul telefono, i tuoi messaggi. Non usiamo analitiche né pixel di terzi. Non prendiamo decisioni solo automatiche sul tuo conto: il record lo scrive una persona, con una regola che trovi qui. Non gestiamo pagamenti, quindi non abbiamo nessun tuo dato bancario. La pagina pubblica di una partita mostra quando, dove e quanti posti restano — mai i nomi di chi gioca.
Perché possiamo farlo (le basi giuridiche). Numero, nome, età, ruolo e partite li trattiamo perché senza non possiamo darti il servizio che ci hai chiesto (art. 6.1.b del GDPR). Posizione, notifiche, foto, altezza e caratteristiche li trattiamo solo se ci dici sì, e puoi cambiare idea (art. 6.1.a). Il record delle presenze, gli inviti, la sicurezza dell'app e tenere fuori chi si comporta male si basano sul nostro legittimo interesse (art. 6.1.f): che le partite si giochino davvero, con chi ha detto che veniva. Puoi opporti scrivendoci.
Chi altro li tocca. Solo chi ci serve per far funzionare l'app, e solo per quello:
- Supabase — dove vivono il database e gli accessi. I dati stanno su server nell'Unione europea (Francoforte).
- Twilio — manda l'SMS col codice di verifica.
- Google (Firebase) — consegna le notifiche al tuo telefono.
- Google Maps — suggerisce gli indirizzi, trasforma quello di un campo in coordinate e disegna la mappa. Riceve indirizzi di campi, non i tuoi dati.
- Resend — manda le email di avviso ai gestori dei campi (solo a loro).
Twilio, Google e Resend sono società statunitensi: il trasferimento avviene sulla base delle garanzie previste dal GDPR (clausole contrattuali standard e, dove applicabile, decisione di adeguatezza). Puoi chiederci copia delle garanzie scrivendoci.
Quanto li teniamo. Il profilo finché tieni l'account, e lo cancelliamo entro 30 giorni da quando ce lo chiedi. Lo storico delle partite resta finché tieni l'account, perché è anche la storia di chi ha giocato con te. Il record delle presenze 12 mesi: una riga più vecchia di un anno sparisce. Gli avvisi 6 mesi, le eventuali segnalazioni 24 mesi.
Se sei un gestore. I dati della tua struttura li trattiamo per darti il servizio (art. 6.1.b), e ti mandiamo avvisi anche per email se lo attivi. I nomi e i telefoni dei tuoi clienti che scrivi nell'agenda sono dati tuoi: li teniamo per conto tuo, alle condizioni dei termini per i gestori.
Sul sito dei gestori. gestori.quintoapp.it salva nel browser solo quello che serve a tenerti dentro l'account. Nessun cookie di analisi o di pubblicità: per questo non ti chiediamo niente all'ingresso.
Cosa puoi chiederci, e come. Hai diritto a sapere cosa abbiamo su di te, a correggerlo, a cancellarlo, a limitarne l'uso, a portarlo altrove in un file leggibile, a opporti a un trattamento basato sul legittimo interesse, e a revocare un consenso che ci avevi dato. La cancellazione dell'account la fai da solo, dal profilo, o da quintoapp.it/cancella. Per tutto il resto scrivi a privacy@quintoapp.it. Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o al giudice.
Cosa resta quando cancelli. Il tuo profilo, il numero, la foto, le caratteristiche e le iscrizioni future spariscono. Delle partite già giocate resta la partita, senza il tuo nome: chi c'era ha diritto a ritrovare la propria storia, e al tuo posto compare «giocatore rimosso».
Età minima. Per usare Quinto devi avere almeno 16 anni. Se ne hai meno di 18, iscrivendoti dichiari che un genitore lo sa e è d'accordo.
Sicurezza. Tutto viaggia cifrato. Sul database ogni riga è protetta da regole che impediscono a un utente di leggere i dati di un altro. Le chiavi di accesso non stanno dentro l'app. Se dovesse capitare una violazione che ti mette a rischio, te lo diciamo — e lo diciamo al Garante entro 72 ore.
Se cambiamo questa pagina. La data in alto cambia, e se la modifica è importante te lo diciamo con un avviso nell'app prima che entri in vigore.